14 giugno 2018 - Giornata Mondiale del Donatore di Sangue: "Alla Ricerca della Felicità”

22/06/2018

In occasione del compleanno di Karl Landsteiner, lo scopritore dei  gruppi sanguigni, ogni anno, il 14 giugno, si celebra la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue. 
Così, anche quest’anno, la nostra Associazione ha deciso di unirsi ai festeggiamenti organizzando un incontro filosofico sulla ricerca della felicità accompagnato da un gustoso aperitivo. 
Il nostro filosofo e donatore di sangue Daniele Palmieri (Per conoscerlo meglio si può visitare il suo blog al link: http://nerodinchiostro.blogspot.com/) è stato disponibile a ripetere la conferenza due volte, al mattino e al pomeriggio, in modo da permettere a tutti gli interessati e ai donatori presenti di riuscire a partecipare.
Particolarmente apprezzata è stata la versione del pomeriggio che si è tenuta, come già faceva il filosofo greco Epicuro, in giardino. Un giardino, quello del Padiglione Marangoni, che non è nuovo a incontri culturali di questo tipo: alla fine del XVIII secolo, infatti, era stato trasformato dalla famiglia Carcano in un “giardino arcadico”, crocevia di intellettuali italiani e stranieri di cui, nel tempo, ha fatto parte anche il milanese Giuseppe Parini. 
In quell’atmosfera tardo seicentesca, rinfrescato dai rami dell’imponente magnolia e cullato dallo scorrere dell’acqua della fontana, il pubblico è stato condotto da Daniele Palmieri in un viaggio filosofico sulla felicità. A partire dal termine greco eudaimonìa (eu=bene e daimon=spirito), che letteralmente significa “essere in compagnia di uno spirito buono”, Daniele ci ha fatto conoscere meglio i filosofi greci e i loro suggerimenti per sviluppare un’anima felice in equilibrio con se stessi e anche con l’altro. Per cui, la felicità non è una condizione dipendente da fattori esterni ma una condizione dell’anima e, in quanto tale, stabilmente piacevole. Però, la felicità non riguarda nemmeno solo il singolo, ma la collettività di cui ogni individuo è responsabile. Così, la donazione di sangue si inserisce perfettamente nelle etiche eudemonistiche in quanto gesto che non solo fa star bene chi lo compie, ma è addirittura vitale per chi lo riceve (Per chi volesse ascoltare la conferenza, la versione integrale è disponibile a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=FBMykvdRxzk&feature=youtu.be.
L’occorrenza è stata anche l’occasione per offrire ai donatori un’apertura non-stop, dalla mattina alla sera, del Centro Trasfusionale proprio per la donazione di sangue. L’iniziativa è stata apprezzata al punto che, nel corso della giornata, si sono presentati quasi 200 donatori che con la loro generosità hanno dato un notevole contributo alla raccolta sangue in un periodo, come quello estivo, in cui solitamente le scorte iniziano a diminuire, ma non le esigenze trasfusionali dei malati. 
Un sentito grazie va, quindi, a tutte le persone che hanno partecipato numerose alla nostra festa per la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, ma in generale a tutti i donatori di sangue che, donandosi all’altro, hanno capito che, in fondo, la felicità vera, la si trova nella semplicità della relazione: in quel legame che si instaura con l’altro e che fa sentire di essere parte di una comunità.

Lisa Giupponi
Quindi, cari donatori di sangue, grazie per esserci! 

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