“I Tesori della Ca’ Granda”: l’Ospedale apre al pubblico un museo

11/06/2019

L’ampiezza e la ricchezza delle collezioni dell’Ospedale sono note ai donatori, che negli anni passati ne hanno potuto conoscere alcuni aspetti. Mancava però finora uno spazio che fosse aperto in permanenza al pubblico.
Dal 25 marzo di quest’anno finalmente un allestimento espositivo permanente consente di godere di una selezione, ristretta ma rappresentativa, del patrimonio, in via Francesco Sforza 28.
Il percorso propone in una sezione le collezioni di storia della medicina: uno dei rari musei in quest’ambito esistenti in Italia e l’unico in Lombardia appartenente a un ospedale. Gli strumenti esposti sono raggruppati per discipline, dall’ostetricia e ginecologia (nucleo nato con la Regia Scuola di Ostetricia voluta da Maria Teresa d’Austria nel Settecento), alla radiologia. La trasfusione è ricordata con apparecchi e siringhe e dalla menzione della costituzione del “Gruppo Donatori di Sangue” nel 1930. A strumenti e apparecchiature sono affiancati i ritratti di medici dell’ospedale e di illustri clinici, ai quali si devono importanti scoperte nella medicina e invenzioni nella tecnica chirurgica.
La seconda sezione del museo presenta i ritratti dei benefattori. La tradizione, cominciata nel 1602, prosegue fino ad oggi con opere eseguite su commissione dell’ospedale per ricordare i sostenitori più generosi e famosi, e per incentivarne l’emulazione. Tra i 920 dipinti della raccolta si sono selezionate per l’esposizione venti opere, significative per epoche e temi, eseguite da artisti di grande fama: dal Pitocchetto ad Hayez, da Segantini a Sironi. Cinque busti in marmo suggeriscono anche la rilevanza della statuaria ospedaliera. La prima sala è destinata ad esposizioni temporanee e attualmente accoglie gli ultimissimi ritratti, eseguiti nel 2019 grazie a un accordo con l’Accademia di Belle Arti di Brera.
Un ampio apparato di didascalie, oltre che illustrare i vari soggetti e manufatti, cerca di valorizzare la ricchezza delle relazioni esistenti tra documenti d’archivio, volumi della biblioteca, immagini della fototeca, edifici e spazi in cui si è svolta l’attività sanitaria.
Il museo è inserito nel circuito “Aperti per Voi” del Touring Club Italiano; è aperto da lunedì a sabato, dalle ore 10 alle ore 18, grazie alla disponibilità dei volontari soci TCI.

Paolo Galimberti

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