Approfondimenti

15/03/2019
Non solo a carnevale ogni dolcetto vale!

Nel periodo del Carnevale molte città sono invase da maschere e coriandoli; luci e colori creano un'atmosfera allegra e goliardica. Le origini di questa stravagante festa sono antichissime e vengono fatte risalire addirittura ai Saturnali romani celebrati in onore del nuovo anno, piuttosto che al culto pagano dei Lupercali, festa di purificazione prevista per il 15 febbraio o alle Dionisiache, le antiche festività greche in onore del dio Dionisio. L’etimologia del termine “carnevale” deriva, con ogni probabilità, dal latino “carnem levare”, un’espressione popolare per indicare l’ultimo lauto banchetto che precedeva il periodo di astinenza e digiuno ad inizio Quaresima. Nel calendario liturgico cattolico-romano viene collocato tra l’Epifania e la Quaresima stessa rappresentando, sin dall’epoca medioevale, una festa caratterizzata da un abbondante consumo di alimenti, golosità e bevande, espressione di leggiadria e sregolatezza. È un periodo in cui diventa estremamente difficile resistere alle tentazioni di succulenti dolcetti fritti che fanno capolino da ogni dove e che in ogni momento si propongono nelle più diverse versioni. Dal comune denominatore delle chiacchiere, le regine del Carnevale, diffuse in tutta Italia e conosciute con diversi nomi a seconda delle regioni bugie in Liguria, cenci in Toscana, frappe nel Lazio, Abruzzo, Umbria, Marche ed Emilia, galani in Veneto e meraviglias in Sardegna, alle castagnole preparate con uova, zucchero, farina e burro, talvolta farcite con crema pasticcera, al cioccolato o panna oppure semplicemente spolverizzate con zucchero a velo. Di regione in regione, le dolcezze del carnevale, nel nostro Bel Paese, sprigionano sapori e tipicità.
Regione che vai, tradizione che trovi, prelibatezze che incontri e tutte meritano di essere assaggiate, molte sono degne di essere degustate di quando in quando, alcune addirittura possono essere realizzate e consumate tutto l’anno e non solo durante il periodo del carnevale. Il loro contenuto nutrizionale le rende infatti compatibili anche con il regime della quotidianità. A seguire quindi proponiamo le indicazioni per realizzare alcune preparazioni che, pur tipiche del carnevale, sono gradite anche in altri periodi dell’anno.
In allegato le specialità delle singole regioni.

22/11/2018
Il granoturco, meglio noto come mais, ingrediente della cucina naturale, è un cereale originario dei Paesi del Sud America. La sua primordiale coltivazione pare abbia avuto luogo in Messico;...
29/10/2018
Ottobre il mese dei mille sapori e degli altrettanti colori. Le giornate ancora belle si tingono di sfavillanti tonalità del marrone che richiamano le calde sfumature del bosco anche nelle...
09/10/2018
Tempo di fine estate, tempo di uva. Questo succoso frutto è uno dei simboli della mediterraneità per eccellenza ed è presente da secoli sulle nostre tavole. Furono i Greci a...
22/06/2018
Secondo i Maestri della gelateria italiana: “Il gelato è quell’insieme di materie prime (latte, panna, uova, zuccheri, frutta ecc.) che, sotto l'azione del freddo, si addensa...
08/05/2018
L’universo dei lipidi (grassi) è argomento assai complesso, discusso conteso e oggetto di continui dibattiti che vedono protagonisti personaggi autorevoli e di rilievo nell’...
Top