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Ho donato non ci credo! Dopo tanti i tentativi questa volta è andata a buon fine. Ci vediamo tra 90 giorni. (Alberto)
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Donazione negata!! Tutto perché sono omosessuale, per voler salvare delle vite. Che dire, sono sconcertato e indignato. A questo punto mi viene da dire che è inutile che gli ospedali italiani si lamentano perché non ci sono abbastanza donatori di sangue visto che mi negano di farlo. Eppure sono sano dalla testa ai piedi e ho tutti gli esami che lo possono attestare. Spero cresca questa ignoranza assurda. (Un donatore discriminato)
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Sono profondamente indignata, siamo anzi ci definiamo uno stato moderno, con una costituzione moderna dalla quale la stessa Unione Europea ha “preso in prestito” diverse idee, se così possimao chiamarle. L’articolo 3 della nostra Costituzione, si batte contro le differenze di sesso, generi, ecc, VOI OSPEDALE, VOI VOLONTARIATO, RAZZISTI. VERGOGNA. TUTTI DEVONO AVERE IL DIRITTO DI POTER CONTRIBUIRE. PS Adesso strappali pure.
Risposta: in risposta ai due messaggi sopra riportati, redatti in data 26 aprile u.s., credo sia importante considerare da vicino i fatti prima di stilare giudizi che rischiano di essere sbagliati. Ecco i fatti: la legge italiana prevede che per tutelare la salute del paziente trasfuso il donatore garantisca di non aver avuto comportamenti a rischio di trasmissione di malattie virali. Questo è lo scopo della dichiarazione che il donatore firma prima del prelievo. Nel caso di candidati donatori di sesso maschile, che hanno rapporti sessuali con maschi, questa garanzia non può essere data, perché è noto, in base a recenti lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali(1,2,3) oltre che ai dati dell’Istituto Superiore di Sanità, che il rischio di trasmissione di infezione da HIV è più elevato di quello che si riscontra nella restante popolazione. In base a questi dati il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Policlinico ritiene di stare dalla parte della massima sicurezza e quindi di non accogliere per la donazione di sangue persone a più alto rischio di trasmettere malattie pericolose, in linea con le normative adottate dai Paesi più sviluppati come Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e Germania. Pertanto non vi è alcun intento di discriminare nessuno né di ledere la Costituzione e ciò è dimostrato dal fatto che le coppie omosessuali femminili sono ammesse alla donazione di sangue. Spero che questi fatti convincano anche i nostri donatori che non intendiamo stigmatizzare nessuno, ma solo fare l’interesse dei nostri pazienti.
Prof. Girolamo Sirchia
Presidente
Associazione Amici del Policlinico e della Mangiagalli Donatori di Sangue ONLUS
Bibliografia
1.Centers for Disease Control and Prevention - CDC - Interim Guidance: Preexposure Prophylaxis for the Prevention of HIV infection in Men who Have sex with men. MMWR 2011; 60:65-92;
2.Centers for Disease Control and Prevention - CDC – HIV Transmisison through transfusion – Missouri and Colorado, 2008. MMWR 2010; 59:1335-1339;
3.Centers for Disease Control and Prevention – CDC – Prevalence and Awareness of HIV Infection Among Men who Have sex With Men – 21 Cities, United States, 2008. MMWR 2010; 59: 1201-07.
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